Film prodotti da Misami Film Srl

 

MISAMI FILM SRL è una società di produzione indipendente, nata a cavallo del nuovo millenio, che realizza cinema di qualità.

Released

Cantina

Locandina di 'Cantina'

  Sebastian e Paul, due ragazzi sui quindici anni, stringono amicizia. Trascorrono gran parte del loro tempo nel Teenage Wasteland, la periferia giovanile…

 Non è solo a causa del vuoto della scuola o della freddezza delle loro famiglie che bevono, oziano, rubano come dimostrazione di coraggio: è il brivido, il thrill, il tastare i confini.
E sono i due caratteri diversi, è l’ingenuità e la malvagità, che rendono l’uno attraente all’altro.
Nel garage abbandonato del padre di Sebastian trovano il loro rifugio, ricoprono le pareti di foto di ragazze nude e Sebastian diventa sempre di più il soggetto dominante perché è sempre pronto a fare un passo avanti.
Un passo di troppo: trascinano nel loro rifugio una donna sui trent’anni, Sonja.
Veramente si tratta di uno “stupido” incidente, eppure nessuno di loro riesce più a controllare la situazione, a vedere le conseguenze.
Paul comincia lentamente a staccarsi, si sente attratto da Sonja e provare ciò che prova lei.
E Sebastian? Sebastian che si sente portato a mostrare il meglio di sè a Paul, Sebastian che non può mostrare di essersi invaghito di Paul, che è ferito, geloso, le cui azioni sono diventate imprevedibili.
E poi Sonja viene anche data per dispersa, il suo compagno, Chris, comincia a cercarla, trova la rimessa… e incolpa Sonja, le addebita la colpa.
Riconoscere che è più debole di lei è per lui insopportabile.
Nel momento decisivo non prende le sue parti e fallisce. Sonja riconosce che da tempo voleva liberarsi da Chris.
Quattro persone, tutte e quattro casualmente pressate in uno stesso luogo, costrette a conoscersi e a definirsi di nuovo. E questo è possibile se uno con la pistola del padre fa la parte del forte e in realtà aspira a ricevere approvazione? Parte un colpo. E le carte vengono mischiate di nuovo.

    • Titolo originale
    •  Keller
    • Regia
    •  Eva Urthaler
    • Cast
    •  Ludwig Trepte, Sergej Moya, Elisabetta Rocchetti, Georg Friedrich, Ana Stefanovic, Birgit Doll
    • Sceneggiatura
    •  Eva Urthaler
    • Fotografia
    •  Alfio Contini
    • Montaggio
    •  Gergana Voigt
    • Scenografia
    •  Elisabeth Klobassa
    • Costumi
    •  Monika Buttinger
    • Musica
    •  Ebziou Tanuma
    • Produttori
    •  Franz Novotny, Volker Ullrich, Alessandro Verdecchi
    • Produzione
    •  Misami Film, Novotny&Novotny Filmproduktion GmbH, Kanguruh Film GmbH
    • Distribuzione
    •  Orango Film Distribuzione [Italia]
    • Anno
    •  2004
    • Durata
    •  92′
    • Formato
    •  35mm – colore

 

  • Premi e festival
  •  Cairo International Film Festival 2006
  •  Zlin Film Festival 2006
  •  Locarno Festival 2005
  •  Raindance Film Festival 2005
  •  Seminci – Valladolid International Film Festival 2005

 

Rosy Fingered Dawn: un film su Terrence Malick

Locandina di Rosy Fingered Dawn

 Rosy-Fingered Dawn è un film su Terrence Frederick Malick (Ottawa, 30 novembre 1943) regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense noto per la sua riservatezza e il suo perfezionismo maniacale…

 La storia racconta la realizzazione di Badlands, Days of Heaven, e The Thin Red Line (tre film considerati momenti fondamentali del cinema moderno), ma anche il coinvolgimento e l’adesione personale di alcune figure chiave del cinema e della cultura americana.
Le testimonianze di Sam Shepard, Arthur Penn, Martin Sheen, Sissy Spacek, Sean Penn, Jim Caviezel, Elias Koteas, Ben Chaplin, John Savage, Penny Allen, Haskell Wexler, Sergej Bodrov, Jack Fisk, Kenny Hilton, Elias Koteas, Stevan Larner, Ennio Morricone, Edward Pressman, George Tipton, John Turturro e Billy Weber prendendo spunto da alcuni dei temi fondamentali che sottendono alla produzione di Malick, confluiscono senza alcuna mediazione in un ritratto appassionato dell’America contemporanea amplificato dalla voce dei personaggi rievocati, e spesso reinterpretati, dagli stessi attori.

    • Regia
    •  Luciano Barcaroli, Carlo S. Hintermann, Gerardo Panichi, Daniele Villa
    • Cast
    •  John Turturro, Martin Sheen, Sissy Spacek, Sean Penn, Billy Weber, Sam Shepard, Haskell Wexler, Penny Allen
    • Fotografia
    •  Carlo S. Hintermann
    • Montaggio
    •  Gianni Russo
    • Scenografia
    •  Gerardo Pipazkia
    • Costumi
    •  Carlos J. Kulaka
    • Musica
    •  Carlos J. Kulaka
    • Produttore
    •  Alessandro Verdecchi
    • Produzione
    •  Citrullo International, Campinella Production, Misami Film
    • Anno
    •  2002
    • Durata
    •  90′
    • Formato
    •  Super 8mm/Mini DV – colore
    • Sonoro
    •  Dolby SR

 

  • Premi e festival
  •  59a Mostra del Cinema di Venezia 2002

 

Sembra morto… ma è solo svenuto

Locandina del lungometraggio 'Sembra morto ma è solo svenuto'

  In un appartamentino della periferia romana vivono i trentenni Romano e Marina Duranti…

 Romano è un po’ pigro e vagamente in cerca di un lavoro; Marina (sua sorella) è dattilografa a domicilio. Entrambi sembrano bruschi nei modi, ma sono affettuosamente uniti.
Finché non si intromette Alfio, un vicino giovialone.
Marina si innamora di lui, tanto da scappare in sua compagnia quando Alfio lascia precipitosamente la casa.
C’è un piccolo problema: lui ha nascosto nel frigorifero dei fratelli un pacco di droga. E quando Marina torna, molte cose sono cambiate…

  • Regia
  •  Felice Farina
  • Cast
  •  Sergio Castellito, Marina Confalone, Mario Prosperi, Anita Zagaria
  • Scritto da
  •  Sergio Castellitto, Gianni Di Gregorio, Felice Farina
  • Coproduttori
  •   Ministero del Turismo e dello Spettacolo, Rai 3, Tecno Image Production (TIP)
  • Produttore associato
  •  Misami Film
  • Anno
  •  1985
  • Durata
  •  85′
  • Formato
  •  Colore

 

Sandrine nella pioggia

Locandina di 'Sandrine nella pioggia'

 Durante una sparatoria con dei banditi che hanno appena rapinato una banca, un agente di polizia colpisce involontariamente una giovane innocente, Martine, uccidendola.

 Distrutto dal senso di colpa, Leonardo lascia il proprio incarico di agente per passare ad un lavoro di ufficio e tentare di recuperare il proprio equilibrio interiore lontano dalla strada.
Conosce però l’affascinante Sandrine che entra nella sua vita e la sconvolge.
Sandrine è in realtà la sorella di Martine ed il suo obiettivo era quello di rovinare la vita dell’agente per vendicare la sorella. Tuttavia Sandrine si innamora di Leonardo ed il piano salterebbe, se non fosse per Vincent, complice di Sandrine…

  • Regia
  •  Tonino Zangardi
  • Cast
  •  Adriano Giannini, Luca Lionello, Sara Forestier, Goya Toledo, Monica Guerritore, Alessandro Haber, Elsa Mollien
  • Sceneggiatura
  •  Angelo Orlando, Tonino Zangardi
  • Fotografia
  •  Giovanni Mammolott
  • Montaggio
  •  Osvaldo Bargero
  • Scenografia
  •  Dionisia Cirasola
  • Costumi
  •  Claudio Manzi
  • Produttori
  •  Mauro Castellini, Pier Luigi Corvi-Mora, Enzo Sisti
  • Produttore associato
  •  Misami Film
  • Casa di produzione e distribuzione
  •  Atalante Film, Minerva Pictures
  • Anno
  •  2008
  • Durata
  •  105′
  • Formato
  •  colore

 

Ultima fermata

Locandina del lungometraggio 'Ultima fermata'

 Rocco Capossela, capitano dell’Arma a Torino, torna nel sud, in occasione dei funerali del padre Domenico, capotreno della tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta S. Antonio (oggi definitivamente ferma), in attesa dell’ormai inevitabile decreto di chiusura…

 Qui, lentamente e inconsapevolmente, prende coscienza di sé attraverso la scoperta di un diario segreto che il padre, in vita, aveva redatto e scritto.
Attraverso le parole di Domenico Capossela, Rocco comprenderà quegli abbracci mancati e quelle misteriose incomprensioni che hanno caratterizzato gli ultimi anni di vita del padre.
L’incontro con Nina, un amore giovanile dimenticato, con Rosa e con gli abitanti del paese, porteranno il giovane a comprendere le complesse dinamiche che animavano il vecchio padre, riscoprendo anche se stesso. E quelle che fino a pochi giorni prima, per Rocco sembravano essere certezze, si dissolvono l’una dopo l’altra, lasciando spazio nel suo animo a emozioni inedite che faranno di lui un uomo nuovo e diverso.
Dall’estate del ’65 ai giorni nostri, la storia ufficiale della ferrovia e del suo treno, l’Avellino Rocchetta S. Antonio, si incrocia con la storia privata del suo capotreno, Domenico Capossela.

    • Regia
    •  Giambattista Assanti
    • Sceneggiatura
    •  Giambattista Assanti, Francesco Dainotti
    • Cast
    •  Sergio Assisi, Claudia Cardinale, Luca Lionello, Francesca Tasini:, Nicola Di Pinto, Salvatore Misticone, Francesco Dainotti
    • Montaggio
    •  Giogiò Franchini, Valeria Sapienza
    • Scenografia
    •  Francesca Romano
    • Musica
    •  Paolo Jannacci, Franco Eco, Sineterra e Flo
    • Produttori
    •  Francesco Dainotti, Silvia Bianculli, Paolo Coviello, Vincenzo Iannone
    • Produzione
    •  Gekon Productions
    • Produttore associato
    •  Misami Film
    • Anno
    •  2015
    • Durata
    •  90′

 

  • Premi e festival
  •  David di Donatello 2016, nomination di Claudia Cardinale come miglior attrice non protagonista
  •  Terra di Siena Film Festival 2015, premio come Miglior Film in concorso

L’ospite

  Un paese sul mare, nel sud dell’Italia. Una scuola in una periferia degradata. Un professore di greco antico è costretto ad abbandonare la sua classe, dopo molti anni di insegnamento.


    • Titolo originale
    •  Calos Cai Agatos
    • Regia
    •  Ugo Frosi
    • Cast
    •  Simone Bucciero, Pieraldo Ferrante, Nadia Fusco
    • Sceneggiatura
    •  Ugo Frosi
    • Fotografia
    •  Giovanni Battista Marras
    • Montaggio
    •  Gianluca Quarto
    • Scenografia
    •  Elisabeth Klobassa
    • Musica
    •  Marco Werba
    • Produttore
    •  Alessandro Verdecchi
    • Produzione
    •  Misami Film
    • Anno
    •  2005
    • Durata
    •  11′
    • Formato
    •  35mm – colore

 

  • Premi e festival
  •  Festival internazionale di cinema di Cartagena 2005
  •  Rassegna internazionale di cinema Cinemadamare 2005

 

Il ritorno

Locandina del lungometraggio 'Il ritorno'

 All’inizio del V sec. d.C. l’impero romano era ormai al colmo di quella parabola discendente che doveva portarlo alla dissoluzione…

 Cinque anni dopo il sacco di Roma ad opera dei Goti di Alarico, avvenuta nel 410 d.C., Claudio Rutilio Namaziano, un patrizio pagano che era stato prefectus Urbi – la più alta carica cittadina – decide di tornare nella natia Gallia, a Tolosa, per accertarsi delle rovine che quei barbari avevano prodotto anche nella sua patria e nei suoi possedimenti.
Rutlio decide di partire per mare poiché la via consolare, a causa delle devastazioni, è impraticabile e insicura.
Rutlio Namaziano descrisse in versi la cronaca di quel voiaggio. Il film è liberamente ispirato a quel diario.

    • Titolo internazionale
    •  De reditu
    • Regia
    •  Claudio Bondì
    • Cast
    •  Elia Schilton, Rodolfo Corsato, Romuald Andrzej Klos, Marco Beretta, Caterina Deregibus, Roberto Accornero, Gilda Lapardhaja, Roberto Herlitzka
    • Sceneggiatura
    •  Claudio Bondì, Alessandro Ricci
    • Fotografia
    •  Marco Onorato
    • Montaggio
    •  Roberto Schiavone
    • Scenografia
    •  Marina Pinzuti Ansolini
    • Costumi
    •  Stefania Svizzeretto
    • Musica
    •  Lamberto Macchi
    • Produttore
    •  Alessandro Verdecchi
    • Produzione
    •  Misami Film, con il contributo del MiBACT
    • Distribuzione
    •  Orango Film Distribuzione [Italia]
    • Anno
    •  2003
    • Durata
    •  100′
    • Formato
    •  colore

 

  • Premi e festival
  •  Festival Internazionale di Philadelphia 2005

 

Ogni 27 agosto

 È la storia fantastica del primo amore tra una ballerina ed un poeta.


    • Regia
    •  Antonio Serrano
    • Cast
    •  Antonio Serrano, Viviana Durante
    • Sceneggiatura
    •  Massimiliano Durante, Carmelo Pennisi
    • Fotografia
    •  Pietro Sciortino
    • Musica
    •  Carlo Siliotto
    • Produttore
    •  Alessandro Verdecchi
    • Produzione
    •  Misami Film
    • Distribuzione
    •  Orango Film Distribuzione [Italia]
    • Anno
    •  2002
    • Durata
    •  18’30”
    • Formato
    •  35mm – colore

 

  • Premi e festival
  •  Trani Film Festival 2002
  •  Corto Fiction Chianciano Terme 2002
  •  Short Film Festival,Clermont-Ferrand, 2002

 

Texas 46

Locandina del lungometraggio 'Texas 56'

 Il film è tratto dal libro autobiografico Fame in America (1954) di Armando Boscolo.

 Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, cinquemila militari italiani prigionieri di guerra negli Stati Uniti si rifiutano di aderire al Regno del Sud.
Dichiarati non cooperatori, vengono inviati al campo di concentramento di Hereford.
Un ufficiale italiano cerca più volte di fuggire, ma il comandante del campo è il suo tenace inseguitore.
Al ritorno nel campo dopo la sua ultima cattura, nel 1946, i due lo trovano evacuato. Tutti i prigionieri sono stati inviati in Italia.
Nell’attesa, i due imparano a conoscere le reciproche ragioni.

  • Titolo internazionale
  •  The Good Wars
  • Regia
  •  Giorgio Serafini
  • Cast
  •  Luca Zingaretti, Roy Scheider, Robert Farrior, Vince Ricotta, Sue Cremin, Charles Fathy
  • Sceneggiatura
  •  Giorgio Serafini
  • Fotografia
  •  Adolfo Troiani
  • Montaggio
  •  Rinaldo Marsili
  • Scenografia
  •  Osvaldo Desideri, Eva Desideri
  • Costumi
  •  Stefania Svizzeretto
  • Musica
  •  Carlo Silotto
  • Produttore esecutivo
  •  Francesco Fantacci
  • Produttore associato
  •  Misami Film
  • Distribuzione
  •  IIF [Italia]
  • Anno
  •  2002
  • Durata
  •  96′
  • Formato
  •  Colore

 

Transgression

Locandina del lungometraggio 'Transgression'

 Elena e Matthew rappresentano, per chi li conosce, la coppia perfetta

 I due si amano, vivono in una lussuosa e moderna casa e, soprattutto, non hanno preoccupazioni finanziarie.
Sono però costretti a rimettersi in gioco e a testare le loro capacità di sopravvivenza quando, nel bel mezzo della notte, un gruppo di ladri si intrufola in casa loro, innestando una spirale di violenza e segreti svelati che porta a un inaspettato ribaltamento dei ruoli tra vittime e carnefici.

    • Regia
    •  Enric Alberich
    • Cast

Michael Ironside, Maria Grazia Cucinotta, Fabio Fulco

  • Fotografia
  •  Xavier Gil
  • Montaggio
  •  Ernest Blasi
  • Scenografia
  •  Maite Sánchez
  • Costumi
  •  Fran Cruz
  • Musica
  •  Riccardo Eberspacher
  • Produttori
  •  Joan Ginard, Andrea Marotti, Alessandro Verdecchi
  • Coproduttore
  •  Pepe Flores
  • Produttore associato
  •  Misami Film
  • Assistente alla produzione
  •  Luisa Porrino
  • Anno
  •  2011
  • Durata
  •  94′
  • Formato
  •  Colore

 

 

L’educazione di Giulio

Locandina del lungometraggio 'L'educazione di Giulio'

 Un pomeriggio dell’inverno 1931, un ragazzo di diciotto anni ricopia su un registro le cartelle cliniche delle pazienti ricoverate nell Regio Manicomio Femminile di Torino…

 Siamo nella grande biblioteca del nosocomio. Questo lavoro pomeridiano è il compito che il padre Ettore, Economo Capo di tutti i manicomi provinciali, gli ha affidato.
Il sogno di Ettore, che vive con la moglie e figli in un appartamento nel manicomio, è quello di vedere Giulio crescere nella sua stessa professione amministrativa. Il ragazzo, però, comincia ad avvertire i turbamenti dell’età, sottolineati dall’amicizia con un estroverso compagno di scuola.
Un giorno giunge una giovane ricoverata, una ragazza sui vent’anni: Margherita. Questa è molto differente dalle donne che sono lo spettacolo che Giulio ha quotidianamente sotto gli occhi. Quando dalla finestra della sua stanza osserva il viale alberato dove passeggiano le ammalate scorge solo vecchie contadine, prostitute luetiche, donne avvilite dall’età e dalla follia.
Giulio insomma vive quella condizione dell’età dove si avverte l’esigenza di uscire allo scoperto, di affermare la propria individualità, ma non sa come fare.
Un’avventura amorosa, la presa di consapevolezza, gli daranno l’opportunità di uscire dalla propria condizione verso una più completa e matura felicità.
Il film è liberamente ispirato all’adolescenza torinese dello storico dell’arte Giulio Carlo Argan.

    • Regia
    •  Claudio Bondì
    • Cast
    •  Alessandro Pelizzon, Roberto Accornero, Giorgia Porchetti, Francesca Vettori, Tatiana Lepore, Roberto Zibetti, Paola Roman, Piero Ferrero, Bruno Gambarotta
    • Sceneggiatura
    •  Claudio Bondì, Alessandro Ricci
    • Fotografia
    •  Roberto Meddi
    • Montaggio
    •  Nicola Barnaba
    • Scenografia
    •  Simona Garotta. Osvaldo Desideri
    • Costumi
    •  Francesca Arcangeli
    • Musica
    •  Lamberto Macchi
    • Produttori
    •  Alessandro Verdecchi, Vincenzo Verdecchi
    • Produzione esecutiva
    •  Patrizia Tallarico
    • Casa di produzione
    •  Orango Film, con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte
    • Produttori associati
    •  Misami Film, Veradia Film, Orango Film
    • Distribuzione
    •  Orango Film
    • Anno
    •  2000
    • Durata
    •  90′

 

  • Premi e festival
  •  Chieti Film Festival 2000: Premio Migliore Film
  •  Festival of Festivals – Annecy Cinema Italien 2001
  •  Cairo International Film Festival 2002
  •  Toronto Italian Film Festival 2004

Ora e per sempre

Locandina del lungometraggio 'Ora e per sempre'

  Il film racconta le vicende della gloriosa squadra di calcio del Torino, coinvolta nel 1949 nel disastroso incidente aereo nel quale persero la vita tutti i giocatori e i suoi dirigenti.

 La storia della squadra di calcio del Grande Torino fa da cornice alle vicende dei due protagonisti: Michael Sutten, anziano ex funzionario della Federcalcio inglese e Valentino Motta, ambizioso manager di una casa editrice e padre assente.
Michael ricorda il 1949, quand’era giunto a Torino per organizzare una partita di calcio tra l’Inghilterra (allora patria del calcio) e il Toro che, con le sue vittorie, ne metteva in discussione la supremazia. Valentino, invece, per esaudire l’ultimo desiderio del padre, si mette alla ricerca della tromba che in quei gloriosi anni suonava per dare la carica ai giocatori granata.
Michael ricorda di aver conosciuto Sally Burke, una sua connazionale, docente di lingua e letteratura inglese all’Università di Torino e di essersi innamorato di lei. Dopo aver stretto amicizia con Pietro, il suo autista, ebbe occasione di incontrare Mario, il trombettiere dello stadio Filadelfia. Quest’ultimo gli contese l’amore di Sally e alla fine riuscì a conquistarla.
Il ritrovamento della tromba da parte di Valentino e di suo figlio Andrea svela i numerosi legami tra i personaggi, uniti da un’unica, esaltante e tragica storia: quella del Grande Torino.

    • Regia
    •  Vincenzo Verdecchi
    • Cast
    •  Kasia Smutniak, Gioele Dix, Giorgio Albertazzi, Dino Abbrescia, Luciano Scarpa, Felice Andreasi, Enrico Ciotti, Anna Stante, Antonio Serrano
    • Sceneggiatura
    •  Carmelo Pennisi, Massimiliano Durante
    • Fotografia
    •  Marco Onorato
    • Montaggio
    •  Gianluca Quartu
    • Scenografia
    •  Enrico Serafini
    • Costumi
    •  Fiamma Bedendo
    • Musica
    •  Stefano Di Battista
    • Produttore
    •  Alessandro Verdecchi
    • Produzione
    •  Veradia Film, Misami Film, con il contributo del MiBACT, con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte
    • Distribuzione
    •  Orango Film Distribuzione [Italia]
    • Anno
    •  2004
    • Durata
    •  108′
    • Formato
    •  35mm – colore

 

  • Premi e festival
  •  Cairo International Film Festival 2005
  •  Festival del Cinema Italiano di Ajaccio 2005
  •  Festival International du Film d’amour de Mons 2005
  •  Shanghai International Film Festival 2005
  •  Annecy Cinema Italien 2004

 

Ascolta la canzone del vento

Locandina di 'Ascolta la canzone del vento'

 In seguito alla morte della madre, i giovani fratelli Matteo e Valentina sono rimasti legati da un rapporto molto intenso, che non manca di generare attriti e momenti di malessere.

 Invitati ad una festa, i due conoscono Stefano, un ragazzo di buona famiglia e dal grande carisma, che nasconde però una personalità psicotica.
Tra Stefano e Valentina sembra quasi stabilirsi un rapporto di affinità elettiva, fino a quando il ragazzo dichiarerà il proprio amore, confessando di essersi sentito attratto da lei fin dal primo momento.
Valentina respinge educatamente le avances, mentre fra lei e il fratello scoppiano continui litigi e scenate di gelosia.
Viste le implorazioni di Stefano, Valentina è costretta ad accettare un ultimo invito a pranzo.
Durante quest’ultimo incontro però, la personalità emotivamente instabile dello spasimante uscirà allo scoperto: Stefano ritiene infatti che a minacciare il buon esito della loro relazione sia proprio Matteo.
Sconvolta, Valentina convince il fratello a partire con lei, ma una sorpresa aspetta i due fratelli: Stefano li ha seguiti, ed evidentemente non è più disposto a lasciarli soli.
Abbandonato il treno senza farsi scoprire, i due fratelli si ritrovano a piedi e senza denaro.
Questa fuga sarà l’occasione giusta per fare luce sul loro rapporto, ma quando tutto sembrerebbe prendere la direzione sperata…

    • Regia
    •  Matteo Petrucci
    • Cast
    •  Alessandro Tiberi, Monica Comegna, Jesus Emiliano Coltorti, Angelo Maggi, Valentina Mari
    • Sceneggiatura
    •  Matteo Petrucci
    • Fotografia
    •  Roberto Forza
    • Montaggio
    •  Paolo Albanesi
    • Scenografia
    •  Alessandro Marrazzo
    • Costumi
    •  Ilaria Albanese
    • Musica originale
    •  Ennio Morricone, Andrea Morricone
    • Produzione
    •  Misami Film, con il contributo del MiBACT
    • Distribuzione
    •  Orango Film Distribuzione [Italia]
    • Anno
    •  2002
    • Durata
    •  118′
    • Formato
    •  colore

 

  • Premi e festival
  •  Cairo International Film Festival 2005
  •  Festival del Cinema Italiano di Ajaccio 2005
  •  Festival International du Film d’amour de Mons 2005
  •  Shanghai International Film Festival 2005
  •  Annecy Cinema Italien 2004

 

La prossima volta

 Come ogni martedì, Elisa, una bambina di otto anni, va a trovare suo padre in carcere. Nonostante la complicità genitore-figlia, qualcosa tra i due s’incrina…

    • Regia
    •  Fabio Simonelli
    • Cast
    •  Angela Sabra Djelali, Maurizio Faraoni
    • Sceneggiatura
    •  Fabio Simonelli
    • Fotografia
    •  Marco Pontecorvo
    • Montaggio
    •  Nicola Barnaba
    • Musica
    •  Klezroym
    • Produttore
    •  Alessandro Verdecchi
    • Produzione
    •  Misami Film
    • Distribuzione
    •  Orango Film Distribuzione [Italia]
    • Anno
    •  2002
    • Durata
    •  10′
    • Formato
    •  35mm – colore

 

  • Premi e festival
  •  Festival di Trevignano 2002: Premio Miglior Fotografia e Interpretazione Femminile.

 

Tosca

Locandina del lungometraggio 'Tosca'

 Tosca è tratto dall’omonimo dramma di Victorien Sardou, (alla base dell’opera di Puccini) che narra la storia della cantante Floria Tosca, amante del pittore Cavaradossi. Nella Roma papalina, finge di cedere alle voglie del barone Scarpia per salvare l’amato, condannato a morte. Infatti Scarpia ha promesso una finta esecuzione per Mario. Ma il Barone inganna Tosca e fa fucilare realmente Cavaradossi. Tosca, dopo aver ucciso Scarpia,si getta dai bastioni di Castel Sant’Angelo.

  • Regia
  •  Benoît Jacquot
  • Cast
  •  Angela Gheorghiu, Roberto Alagna, Ruggero Raimondi
  • Scritto da
  •  Luigi Illica, Giuseppe Giacosa, Victorien Sardou
  • Direttore della fotografia
  •  Romain Winding
  • Montaggio
  •  Luc Barnier
  • Scenografia
  •  Ivan Bura, Joël Lavrut
  • Costumi
  •  Christian Gasc
  • Produttori
  •  Franz Novotny, Volker Ullrich, Alessandro Verdecchi
  • Prodotto da
  •  Daniel Toscan du Plantier
  • Coproduttori
  •  Douglas Cummins, Alfred Hürmer, Dagmar Jacobsen
  • Produttore associato
  •  Misami Film
  • Distribuzione
  •  2001
  • Durata
  •  126′
  • Formato
  •  Colore

 

Prendimi e portami via

Locandina di 'Prendimi (e portami via)'

 Romana, una zingara di tredici anni, finisce nella stessa classe di Giampiero, in un quartiere alla periferia di Roma, dove il ragazzo vive con i genitori, Alfredo e Luciana, persone che, come gli altri abitanti della zona, cercano di campare onestamente con dignità e coerenza.

 Luciana dipinge ed è insoddisfatta della sua vita. Alfredo ha un negozio di frutta e verdura. Otello passa tutto il giorno nel quartiere vendendo bibite. Italo ha un bar ed è una specie di “guida spirituale” del circondario. Fra Giampiero e Romana nasce qualcosa: una piccola relazione fatta di confidenze e tenerezza. Un giorno Otello, mentre vende bibite nel campo rom, si rende conto che è stato derubato.
Per vendetta accusa proprio Romana. E’ l’inizio di una guerra fra i Rom e l’intero quartiere che, una notte, porterà i suoi abitanti a dare fuoco al campo.
Il fatto non tocca molto la relazione tra Giampiero e Romana fino al momento in cui, lo stesso padre di Romana, alcolizzato, la “perderà” in una partita a carte con Fulberto, un vecchio zingaro.
Quando Fulberto arriva a prendere Romana, la trova con Giampiero che, cercando di difenderla e finirà riempito di botte. La rabbia nel cantiere aumenta.
Passa il tempo e Giampiero non dimentica Romana, anzi: la ritroverà, certamente molto cambiata, ma non sconfitta.

    • Regia
    •  Tonino Zangardi
    • Cast
    •  Rodolfo Laganà, Valeria Golino, Nino Frassica, Claudio Botosso, Antonino Iuorio
    • Sceneggiatura
    •  Tonino Zangardi
    • Fotografia
    •  Marco Onorato
    • Scenografia
    •  Enrico Serafini
    • Costumi
    •  Metella Raboni
    • Musica
    •  Emir Kusturica
    • Produttori
    •  Alessandro Verdecchi
    • Produzione
    •  Misami Film, con il contributo del MiBACT
    • Distribuzione
    •  Istituto Luce [Italia]
    • Anno
    •  2003
    • Durata
    •  95′
    • Formato
    •  35mm – colore

 

  • Premi e festival
  •  Festival del Cinema Italiano di Tokyo 2005
  •  Festival Cinéma Méditerranéen à Bruxelles 2004
  •  Rotterdam International Film Festival 2004
  •  Annecy Cinema Italien 2003
  •  Festival du Film Italien de Villerupt 2003
  •  Viareggio Europacinema 2003: Platinum Award, Miglior Attrice (Valeria Golino)

 

 

 Una mattina, due malviventi armati irrompono nel supermercato in cui lavora. Giuliana e la sua collega sono terrorizzate dalle minacce dei rapinatori, fino a quando Leonardo, un affascinante poliziotto che ha conosciuto da poco, non arriva a salvarle la vita. Da quel momento, nonostante il disperato tentativo di resistere alla passione, tra i due nasce un’attrazione senza limiti, che li porta a scelte estreme pur di rimanere insieme. Così, i due dovranno rispondere a una domanda fondamentale: fino a che punto ci si può spingere per vivere il proprio amore?

    • Regia
    •  Tonino Zangardi
    • Cast
    •   Marco Bocci, Claudia Gerini, Marco Dureti, Antonio Iuorio, Luca Cirasola
    • Sceneggiatura
    •  Angelo Orlando, Beba Slijepcevic, Tonino Zangardi
    • Fotografia
    •  Dario Germani
    • Montaggio
    •  Andrea Gagliardi
    • Scenografia
    •  Dionisia Cirasola
    • Costumi
    •  Camilla Giuliani
    • Musica
    •  Mirko Petrini, Gianluca Cucchiara, Mercutio
    • Produttori
    •  Tonino Zangardi, Gianluca Curti, Angelo Calculli, Luisa Porrino
    • Produttore esecutivo
    •  Giorgio Beltrame
    • Produttori associati
    •  Giorgio Bruno, Alessandro Verdecchi, Misami Film
    • Distribuzione
    •  Microcinema Distribuzione
    • Anno
    •  2015
    • Durata
    •  90′
    • Formato
    •  35mm – colore

 

  • Premi e festival
  •  Montréal World Film Festival 2015